Veneto e Adriatico
Un altare altinate murato in un palazzo veneziano, un elmo etrusco ritrovato a Treviso, un bronzetto di produzione siriana ripescato al largo di Malamocco, una ceramica attica e una moneta metapontina giunte a Venezia dalla Croazia dimostrano che luogo di provenienza e luogo di produzione non necessariamente coincidono.
Manufatti come questi testimoniano che fin dall’antichità uomini e merci viaggiavano. Venezia inoltre, che a differenza di altre città venete non sorgeva su un precedente insediamento romano, fu costruita con materiali prelevati nei siti della terraferma, nonché in Istria, Dalmazia e più lontano.
Molti di questi materiali, tra cui epigrafi latine e greche, riscoperti in città durante l’Ottocento entrarono a far parte delle collezioni del Museo. Nel corso del secolo successivo, a essi si aggiunsero materiali rinvenuti fortuitamente in località venete, e non solo, nonché beni archeologici arrivati a Venezia da Zara a causa della Seconda Guerra Mondiale.
Applique con guerriero
forse decorazione della corazza di una grande statua imperiale Inizi del I sec. d.C. Da Oderzo (Treviso), 1934
Cariatide
Rielaborazione romana di un modello della seconda metà del V sec. a.C.; la testa in gesso è un calco moderno Collezione Giovanni Grimani, 1587
Elmo tipo Negau o Vulci
Produzione etrusca Prima metà del V sec. A.C. Dai dintorni di Treviso Collezione Giancarlo Ligabue, 1982
Epichysis sovraddipinta
con tralcio di vite fine IV sec. a.C. Deposito dei Civici Musei Veneziani, 1939
Fibula in argento con dracma di Metaponto
Fibula: IV – II sec. a.C. Moneta: seconda metà VI – prima metà V sec. a.C. Dalle necropoli liburniche di Podgrađe e Nin Già nel Museo di San Donato di Zara, in Museo dal 1961
Lastre a rilievo
con putti con le insegne di Saturno Opera romana della metà del I sec. d.C. Da Ravenna Già nella chiesa di S. Maria dei Miracoli, in Museo dal 1811
Lastre a rilievo
con putti con le insegne di Saturno Opera romana della metà del I sec. d.C. Da Ravenna Già nella chiesa di S. Maria dei Miracoli, in Museo dal 1811
Lekanis altoadriatica
Con profili femminili tra palmette Seconda metà del IV sec. a.C. Da Vis o Hvar (Croazia) Già nel Museo di San Donato di Zara, in Museo dal 1961
Lekythos attica a figure rosse
con donna tracia armata di spiedo Pittore di Providence Prima metà del V sec. a.C. Da Vis (Croazia) Già nel Museo di San Donato di Zara, in Museo dal 1961
Piatto in argento
con raffigurazione del bagno di Minerva V – inizio VI sec. d.C. Da Castelvint di Mel (Belluno), 1937
Statuetta di Ercole
con i pomi delle Esperidi Fine II – inizio III sec. d.C. Rinvenuta al largo di Malamocco (Venezia), 1983













