Roma e Italia centro-meridionale
Roma, con le sue rovine, il suo mercato antiquario e le sue collezioni di antichità, fu un’importante fonte di approvvigionamento di materiali archeologici e motivo d’ispirazione per molte raccolte della città lagunare. Queste ultime, espressione del rapporto delle élite veneziane con la Città eterna, erano un simbolo eloquente di prestigio sociale.
Tra i prelati e i diplomatici veneziani che, dal primo Quattrocento al 1797, soggiornarono a Roma nel Palazzo di San Marco (Palazzo Venezia) vi furono anche alcune personalità legate alla storia del Museo Archeologico come il cardinale Domenico Grimani e l’ambasciatore Girolamo Zulian al quale si deve l’ultimo legato testamentario in favore dello Statuario Pubblico prima della fine della Serenissima.
Artemide
Opera romana d’indirizzo arcaizzante, metà del I sec. a.C. La testa in gesso riproduce quella di un analogo esemplare di Napoli Collezione Giovanni Grimani, 1587
Eros che incorda l’arco
Copia romana (prima metà del I sec. d.C.) da originale lisippeo del 335 a.C. Collezione Giovanni Grimani, 1587
Frammento di sarcofago
con scena di battaglia navale Officina attica, inizi del III sec. d.C. Da Roma Collezione Giovanni Grimani 1587
Fronte di sarcofago
con strage dei Niobidi Seconda metà del II sec. d.C. Già nella collezione Borghese, a Venezia dal 1814
Galati
Copie romane di originali di scuola pergamena, datati tra fine III – metà II sec. a.C. Da Roma Collezione Domenico Grimani, 1523
Oinochoe
in bucchero sottile con decorazione geometrica incisa Fine VII – inizi VI sec. a.C. Collezione Girolamo Zulian, 1795
Pompeo
Copia di età claudia di un tipo diffusosi a partire dal 60 a.C. Metà del I sec. d.C. Collezione Giovanni Grimani, 1587
Testa di Atena
Copia romana del tipo “Velletri”, originale bronzeo del 430 a.C. ca. attribuito a Kresilas Busto rinascimentale Collezione Giovanni Grimani, 1587
Ulisse
Copia romana di un originale di scuola pergamena, prima metà del III sec. a.C. Collezione Domenico Grimani, 1523
Vaso cinerario biconico
In ceramica ad impasto con decorazione geometrica incisa IX sec. a.C. Dall’Etruria tirrenica Collezione Girolamo Zulian, 1795











